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martedì 2 novembre 2010

Il Barista - La strana riunione

Io sono un barista.
Il mio bar è un bel bar, un po' in periferia di una cittadina di provincia.
Mi piace osservare i miei clienti: leggo le loro vite, e vedo le loro passioni dipinte sui loro volti, nei loro gesti, nei movimenti del loro corpo.

Ma oggi è una giornata particolare: nel mio bar c'è gente speciale, non la solita gente di tutti i pomeriggi.

lunedì 1 novembre 2010

Il Barista - La lettera (Parte 2)

(parte 2)

Tolgo dal ripiano più alto una bottiglia di sambuca, la Molinari. E' un po' impolverata, nessuno me la chiede mai, ma velocemente la spolvero e la poso sul bancone: sono un barista professionista.
Poi prendo un bicchierino, uno da sambuca, bassino e stretto, e mi metto a lucidarlo. Anche questi li uso davvero poco.
Intanto osservo il mio locale.
Manlio continua a tubare fiero, ha ormai gonfiato tutte le penne del petto, e ride gaio, rosso in viso. Giurerei che la sua mano già conosca non solo il filato delle calze di Simona, ma anche il tipo di molletta che monta il suo reggicalze.

Il Barista - La lettera (parte 1)

Io sono un barista.
Il mio bar è un bel bar, un po' in periferia di una cittadina di provincia.
Mi piace osservare i miei clienti: leggo le loro vite, e vedo le loro passioni dipinte sui loro volti, nei loro gesti, nei movimenti del loro corpo.

Oggi è un pomeriggio di fine ottobre, e mentre guardo fuori dalla vetrata vedo i tigli che ombreggiano la strada davanti al mio locale:

sabato 16 ottobre 2010

Il Barista - Tris (seconda parte)

Ma appena mi volto di nuovo verso Michele e Clara, è li' che lo vedo: Michele è stravolto, cerca di nascondersi dietro al foglio delle ordinazioni, ed è bianco come un cencio. "Cazzo, mia moglie..." lo sento mormorare a Clara, che impallidisce a sua volta: "E adesso?".
Lui è impietrito, non sa più che fare, se potesse svanirebbe in una nuvola di fumo: "Ma che sfiga! Tu guarda se in tutti i posti..." rantola, mentre cerca di nascondersi appiattendosi di fianco a Clara.

venerdì 15 ottobre 2010

Il Barista - Tris (prima parte)

Io sono un barista.
Il mio bar è un bel bar, neanche troppo piccolo, un po' in periferia di una cittadina di provincia.
Nel mio bar c'è molta gente il sabato e la domenica, ed anche a pranzo è piuttosto frequentato.
Ma durante il giorno, specie in quelli feriali, ci sono pochi avventori.

Mi piace osservare i miei clienti: leggo le loro vite, e vedo le loro passioni dipinte sui loro volti, nei loro gesti, nel loro posizionare il corpo. In un certo senso sono un voyeur, anche se non manifesto tutte le connotazioni morbose che la definizione normalmente comporta.